Edilizia

Riqualificare non è ristrutturare

Le due parole vengono spesso usate come sinonimi, ma non lo sono: scegliere di riqualificare è una decisione progettuale prima ancora che economica.

Riqualificare non è ristrutturare

“Riqualificare non è ristrutturare”

Le due parole vengono spesso usate come sinonimi. Non lo sono.

RISTRUTTURARE significa intervenire su qualcosa che non funziona più. Cambiare gli impianti datati. Rifare il bagno. Risolvere un problema. È un intervento puntuale, spesso reattivo. Serve a rimettere a posto.

RIQUALIFICARE è un’altra cosa. Significa ripensare l’immobile nella sua interezza: qualità energetica, distribuzione degli spazi, stile, posizionamento sul mercato. Non si parte da un problema. Si parte da una visione di cosa quell’immobile può diventare.

In MiRED ragioniamo sempre in ottica di riqualificazione. Significa investire di più nella fase di progetto e intervento. Ma il risultato non è un immobile “rimesso a posto”: è un immobile che vale di più, si vende meglio e si colloca in una fascia di mercato diversa da quella di partenza.

La differenza, al momento della vendita, si misura concretamente. E ripaga ampiamente l’investimento iniziale.

Scegliere di riqualificare è una decisione progettuale prima ancora che economica. Va presa all’inizio, non recuperata alla fine.

Stiamo lavorando a progetti che raccontano esattamente questo. Ne parleremo molto presto.

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