Edilizia

Il lavoro che non si vede

Il cantiere si vede. Quello che non si vede è tutto quello che è venuto prima.

Il lavoro che non si vede

“Il lavoro che non si vede”.

Il cantiere si vede. Le gru, le impalcature, i muri che salgono, gli spazi che prendono forma.

Quello che non si vede è tutto quello che è venuto prima.

I rilievi sul campo, quando l’edificio è ancora in piedi e già devi capire cosa si può fare e cosa no.

Le analisi strutturali, impiantistiche, normative.

I modelli tridimensionali costruiti e smontati decine di volte prima di arrivare alla soluzione giusta. Le pratiche depositate, le autorizzazioni ottenute, i pareri tecnici gestiti.

I coordinamenti tra discipline che, se fatti bene, non si notano… perché il cantiere poi fila liscio.

Tutta questa fase è invisibile al committente. Ed è esattamente quella che determina la qualità di tutto ciò che viene dopo.

Un cantiere che “va male”, nella maggior parte dei casi, è già “andato male” in fase di progetto.

Un cantiere che “va bene”, spesso, è il risultato di un lavoro che nessuno ha visto.

Il valore di un buon progetto non si misura al momento della consegna.

Si misura da quanto poco si è dovuto correggere lungo la strada.

Vuoi leggere il post originale su LinkedIn?

Apri su LinkedIn →

Vuoi parlarci di un progetto?